
Persino chi da dipendente non può intervenire granché nel modificare il proprio “habitat” lavorativo, ha la possibilità di sfruttare tutta una serie di prodotti che sono in grado di rendere più piacevole la propria postazione in ufficio, a partire dalla scrivania, e di conseguenza alleggerire il “peso” del lavoro. Per coloro che invece posseggono un ufficio proprio, non ci sono limiti alle opportunità di arredamento.
Dal punto di vista del datore di lavoro, esistono due tipi di ufficio. Il proprio, che non deve mancare di stile, deve suggerire professionalità allo sguardo di chi vi entra (fondamentale a questo riguardo l’importanza della scrivania) e nel quale non deve mancare nulla pur evitando tutto ciò di cui si può fare a meno. L’ufficio del personale, invece, dovrà presentarsi come un luogo “accogliente” e assolutamente funzionale, sia per quanto per l’arredamento che è per la cancelleria.
Che si punti allo stile, alla praticità o a entrambe le cose, troverete nei prossimi articoli spunti interessanti che si sposeranno perfettamente con le vostre esigenze.